“Versi in salotto”, il secondo appuntamento

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EVENTI

A cura di Redazione Bohémien

Martedì 25 marzo 2025, Catania ci ha accolti con una pioggia copiosa, di quelle che solo questa città sa offrire, mentre ci recavamo presso l’Istituto Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari. Il cielo grigio non ha però smorzato il nostro entusiasmo, anzi, sembrava quasi creare un’atmosfera ancora più raccolta e intensa, perfetta per l’incontro che stavamo per vivere.

Ad attenderci, un folto gruppo di donne e religiose che, nell’attesa, si lasciavano trasportare dalle note gioiose de I Colapisci, un trio musicale composto da Santo Privitera, Silvio Carmeci e Mario Cantone. Le loro melodie, intrise di tradizione e calore, hanno reso l’attesa un momento di festa e condivisione, preparando il terreno a un evento che si sarebbe rivelato straordinariamente emozionante.

Versi in salotto” è il secondo appuntamento della rassegna letteraria “Vivere la lettura tra le pareti domestiche“, un’iniziativa promossa dall’  Associazione Akkuaria. Il progetto si inserisce all’interno di un’iniziativa più ampia promossa dal Comune di Catania, vincitore di un bando indetto dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell), che ne garantisce la promozione e il sostegno finanziario.

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Ad accoglierci con calore e gentilezza la Reverenda Superiora Suor Donata. Dopo i saluti, il primo impatto con le ospiti speciali della casa è stato intenso e significativo: ciascuna di loro rappresentava una preziosa memoria familiare e collettiva, un bagaglio di esperienze che ha arricchito il momento di convivialità che stavamo per vivere. Quelle donne, testimoni di un tempo passato ma sempre vibranti di vita, hanno dimostrato come l’età avanzata non sia un limite, bensì una risorsa. La loro straordinaria capacità di adattamento e la serenità con cui affrontano la vita sono state una lezione per tutti noi. Ognuna di loro aveva una storia da raccontare, un aneddoto da condividere, un sorriso da donare, e questo ha reso l’incontro ancora più intenso e carico di emozioni.

Nonostante l’età veneranda, le ospiti hanno partecipato con entusiasmo all’incontro, dimostrando che la curiosità e la voglia di apprendere non si esauriscono con il passare degli anni. Tra loro, protagonista assoluta è stata la giovanissima quasi novantenne Grazia, che, con passione e senza l’uso degli occhiali, ha letto alcune delle poesie di Vera Ambra. Una dimostrazione straordinaria di forza e dedizione, che ha emozionato tutti i presenti. La sua voce, sicura e vibrante, ha reso ancora più profonde le parole lette, coinvolgendo tutti in un’atmosfera di ascolto attento e rispettoso.

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Toccante è stato l’intervento della signora Lia Blandini che ha letto una preghiera “ispirata” composta in occasione della prematura scomparsa del figlio mentre una sua giovanile poesia dal titolo “Primo amore” è stata letta da Melina Pappalardo.

Quasi tutte le ospiti si sono alternate nella lettura di versi e preghiere dedicate alla Madonna. La giornata, infatti, coincideva con la data in cui la Chiesa cattolica celebra l’Annunciazione del Signore o della Beata Vergine Maria, il 25 marzo, ovvero l’annuncio del concepimento verginale e della nascita di Gesù. La sacralità del momento ha reso ancor più toccanti le letture e le preghiere recitate con fede e devozione. Alcune di loro hanno voluto condividere anche riflessioni personali sulla loro esperienza di fede, sulla forza della preghiera e sull’importanza di mantenere viva la speranza e la gratitudine nella vita quotidiana.

A dare ritmo e vivacità alla serata, la dinamica e instancabile Melina Pappalardo, regista, conduttrice e animatrice dell’incontro, affiancata dal sempre presente e disponibile Gaetano Strano. Con energia e grande capacità comunicativa, Melina ha saputo coinvolgere le ospiti, creando un clima di gioia e partecipazione, mentre Gaetano, con la sua instancabile dedizione, ha saputo gestire i dettagli organizzativi con grande cura. L’evento ha visto anche la partecipazione del maestro Salvatore Barbagallo e dello scrittore Francesco Gianino, la cui presenza ha arricchito ulteriormente la serata, offrendo momenti di riflessione e dialogo culturale.

Nel corso dell’evento, si sono aggiunti anche i parenti delle ospiti della casa, che hanno applaudito con affetto le letture e le esibizioni delle loro care. L’atmosfera di gioia e condivisione ha toccato tutti i presenti, creando un momento di autentica unione. Era emozionante vedere i volti commossi dei parenti mentre ascoltavano le poesie e le preghiere recitate con tanto trasporto, come se per un attimo il tempo si fosse fermato per lasciare spazio solo all’amore e alla bellezza delle parole condivise.

A concludere la serata, un rinfresco ha allietato i partecipanti, suggellando il clima di festa e di gratitudine reciproca. Prima del congedo, si è voluto donare ai presenti alcuni libri di Akkuaria.

La promessa di un ritorno imminente, con un evento ancora più partecipato, ha lasciato nei cuori di tutti la speranza di nuove occasioni di incontro e condivisione. Akkuaria ha lasciato l’Istituto con il cuore colmo di emozione e la certezza che questi momenti di aggregazione siano fondamentali per mantenere vivo il senso di comunità e di appartenenza.