LE ODI
A cura di Ludovico Anastasi
PAGINA 24 ORE
E quando capiamo che fuggire da noi stessi e’ l’ultimo riparo per ricostruirci l’universo, fatalmente siamo gia’ sull’orlo dell’abisso. Cio’ che doveva essere e non e’ stato ha un suo lamento, un continuo battere di nocche al castello chiuso. E in piena estate mi ritrovo a dormire col copriletto.
ALL’ALBA
E all’alba il mio pieno sorriso sorprese gli Dei confabulanti su ogni destino. Tirarono a sorte pattuendo col diavolo il mio cedimento durante l’occaso. E piu’ non sorrido. Ogni tanto starnazzo.
COMPIETA
Breve, curvilinea rosea nuvola estiva nell’ora del sole che cala dietro i monti dell’Etna, dei morti recita l’immane fatica...
Leggi tutto
Social Profiles