Faenza e La Spezia candidate Città Creative dell’UNESCO

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ARTE

A cura di Francesca Bella

Lo scorso febbraio il Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO (CNIU) ha approvato come candidate ufficiali per l’Italia per la Rete delle Città Creative dell’UNESCO 2025 le città di Faenza per il settore Artigianato ed Arte popolare e di La Spezia per il settore Design.

Il prestigioso progetto Rete delle Città Creative è nato nel 2004 ed ha come finalità la promozione della creatività come motore di sviluppo sostenibile, favorendo la cooperazione tra diverse città che sostengono la cultura come un valore necessario per il progresso in ambito economico, sociale, culturale ed ambientale.

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Faenza è stata scelta per via della sua tradizione artigianale della ceramica di qualità a cui sono legate numerose iniziative che mettono in campo il lavoro e la passione della cittadinanza. Queste le dichiarazioni del primo cittadino di Faenza, Massimo Isola: Essere stati scelti dal Ministero degli Affari Esteri per rappresentare l’Italia nella candidatura alla Rete delle Città Creative dell’UNESCO è un risultato di straordinaria importanza per la nostra comunità. Questo passaggio, un risultato al quale teniamo moltissimo e lavoriamo da anni, consapevoli delle straordinarie potenzialità, riconosce il valore della nostra identità culturale e artigianale, attestandone l’eccellenza a livello mondiale. La nostra città è da sempre un punto di riferimento per la ceramica artistica e per la creatività legata al saper fare, e questo percorso rafforza ulteriormente il nostro ruolo sulla scena internazionale. Questo traguardo è il frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni a tutti i livelli, artigiani, botteghe ceramiche, associazioni e cittadini, che hanno a cuore Faenza e la Romagna tutta, e che, con passione e dedizione, portano avanti una tradizione in continua evoluzione. In particolare, Faenza è un punto di riferimento nell’ AiCC, l’Associazione Italiana Città della Ceramica, ed è capofila della Strada Europea della Ceramica, network che hanno generato collaborazioni e risultati di straordinario prestigio. A tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione del dossier, a chi ci ha supportato in questo percorso, e al Ministero degli Affari Esteri che ha creduto nella nostra candidatura va il nostro più sentito ringraziamento. Ora si apre una fase altrettanto importante, durante la quale continueremo a lavorare per raggiungere il risultato sperato, valorizzando al massimo le opportunità che ci sono state concesse. Andremo a Parigi, dove ha sede l’UNESCO, per presentare la nostra candidatura con umiltà e determinazione, onorati della fiducia che le istituzioni ci hanno accordato e fieri di poter rappresentare l’Italia dell’artigianato artistico.

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La candidatura di La Spezia è, invece, legata alle numerose iniziative promosse in ambito culturale nel settore del design e alla particolare attenzione rivolta all’innovazione e alle collaborazioni attive con il mondo delle imprese, anche a livello internazionale. Parole piene di orgoglio quelle di Pierluigi Peracchini, Sindaco di La Spezia:

La Spezia si distingue per il suo spirito innovativo e resiliente, in cui design e creatività non sono semplicemente tratti caratteristici, ma rappresentano l’essenza stessa della sua identità. Sono estremamente orgoglioso che La Spezia abbia raggiunto la prestigiosa fase internazionale della candidatura a Città Creativa UNESCO per il Design. La nautica e il design nautico sono elementi distintivi del Made in Italy e il legame della città con il design affonda le sue radici in una tradizione secolare, che nasce nell’arte dei maestri d’ascia e si intreccia con le attività dell’Arsenale Marittimo Militare, dell’industria del mobile e del design d’interni e la nostra città gioca da sempre un ruolo di primo piano in questo settore. Questa storia antica, che ha segnato il corso della nostra vita, ha portato La Spezia a essere un importante distretto di design nautico di rilevanza globale e l’ingresso nella Rete delle Città Creative UNESCO, che auspichiamo fortemente, rafforzerebbe ulteriormente la presenza dell’Italia nel mondo del design, un settore in cui il nostro Paese è un’eccellenza universalmente riconosciuta, e affermerebbe il ruolo centrale che la creatività e il design svolgono per La Spezia, quali motori di uno sviluppo sempre più sostenibile.

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Attualmente in tutto il mondo si contano 350 Città Creative, di cui 14 sono italiane, ovvero Biella, Carrara, Fabriano e Como per l’artigianato, Alba, Bergamo e Parma per la gastronomia, Bologna, Pesaro e Bolzano per la musica, Roma per il cinema, Torino per il design, Milano per la letteratura e Modena per le media arts.

Dopo l’invio dei loro dossier a Parigi, la scelta finale da parte del Direttore Generale dell’UNESCO a seguito di un attento processo di valutazione.

Fonti sitografiche:

– Faenza e La Spezia candidate Città Creative UNESCO – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

– Faenza e La Spezia candidate a entrare nella Rete delle Città Creative UNESCO – Unesco Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco

– Faenza selezionata per la candidatura UNESCO | Comune di Faenza

– La Spezia inserita nella prestigiosa fase internazionale della candidatura a Città Creativa UNESCO per il Design

– Città della Spezia